Il distanziamento fisico e sociale nella relazione tra allenatore, dirigente, atleta e genitori dopo il Coronavirus

Il distanziamento fisico e sociale nella relazione tra allenatore, dirigente, atleta e genitori dopo il Coronavirus

Nella attuale grave situazione, indotta dall’epidemia in atto, oltre che alla necessità e il dovere di gestire quotidianamente le disposizioni dettate dalle autorità, anche il mondo sportivo sta pensando a come potrà uscire da questa crisi e quali aspetti cambieranno nella vita delle persone, anche nell’ambito delle attività svolte dagli allenatori e dai dirigenti sportivi. Il distanziamento sociale che si è reso necessario per contrastare il diffondersi del coronavirus ha creato cambiamenti importanti nei rapporti sociali e nella gestione della propria rete di relazioni.
Nel quadro che si va delineando sicuramente le figure dell’allenatore e del dirigente sportivo, di qualsiasi disciplina, dovranno affrontare importanti cambiamenti nelle modalità comunicative con cui ci si rapportano con gli atleti (siano essi singoli o parte di una squadra), con i genitori dei giovani atleti e con colleghi e collaboratori. Per unire le nostre competenze maturate in ambito comunicativo e relazionale (ad esempio con la recente pubblicazione del libro “Atleta, allenatore e genitori” edito da Franco Angeli nel 2020), Borman Consulting ha progettato un percorso formativo che vuole essere uno strumento capace di fornire elementi utili alla comprensione dell’attuale situazione di distanziamento fisico e all’acquisizione di flessibilità nello svolgimento delle attività sportive da parte degli allenatori di qualsiasi livello e dei dirigenti sportivi. Si passa dall’offrire elementi teorici e consigli pratici riguardanti le basi della comunicazione interpersonale nella relazione con gli atleti, declinate anche in un contesto di distanziamento sociale, al trattare come gestire efficacemente la comunicazione con atleti, genitori e collaboratori utilizzando mezzi che permettano di trasmettere contenuti e gestire la relazione non in presenza.
Il percorso formativo stesso è stato pensato per essere effettuato a distanza, nel rispetto delle norme vigenti, e utilizza strumenti tecnologici in modo da offrire un livello di multimedialità funzionale alla trasmissione di contenuti e attivazione di riflessioni e comportamenti nei partecipanti.